La mission di Piccole Pesti

Avete mai provato a domandare ad un bambino, dopo una giornata passata alla scuola dell’infanzia, cosa ha fatto durante la giornata? La domanda potrà variare ma la risposta sarà più o meno sempre la stessa: “ho giocato!”.

Benchè la vostra curiosità non sia stata di certo soddisfatta, per lui non c’è molto altro da aggiungere: Il gioco è tutto il suo mondo. Il mondo che si costruisce impegnandosi continuamente e nel quale si sente a suo agio.

Molti autori hanno tentato di studiare, classificare e raccontare del gioco. G.Bateson scrisse un saggio intitolato “Questo è un gioco” e già nel 1955 affermava che non vi è nulla di più serio del gioco. E’ dunque partendo da questa naturale propensione del bambino, intesa come esplorazione ambientale, come curiosità verso stimoli sempre nuovi, come muoversi alla scoperta del proprio corpo; attraverso la quotidianità delle molteplici forme di apprendimento ludiche, che la nostra scuola si impegna a garantire un ambiente che stimoli e favorisca l’esperienza: "uno spazio e un tempo di gioco".

Luana Fabi - Direzione del personale docente e coordinatrice della programmazione didattica.